martedì 15 dicembre 2009

Presentazione della struttura di accoglienza “La Tenda”

Venerdì 18 dicembre ore 10,00 Struttura di accoglienza “La Tenda” Via Cappuccini - Matera

Scopo della Conferenza stampa è quello di presentare la realizzazione e l’inaugurazione di un’opera segno “La Tenda” in Via Cappuccini di Matera. L’inaugurazione avverrà nella sede della nuova struttura domenica 20 dicembre, alle ore 16,00, alla presenza dell’arcivescovo di Matera – Irsina, mons. Salvatore Ligorio, di don Andrea La Regina di Caritas Italiana, di don Filippo Lombardi, direttore della Caritas diocesana, di don Angelo Tataranni, parroco di San Rocco, parrocchia proprietaria della struttura “Legato Lionetti”, dell’architetto Beniamino Contini, progettista e direttore dei lavori, dei responsabili della Cooperativa sociale “Oltre l’Arte”, che gestirà la struttura. “La Tenda” è una casa di prima accoglienza con 27 posti letto, per una temporanea permanenza di alcuni giorni per persone bisognose di un alloggio. L’opera è stata realizzata con i fondi provenienti dall’8xmille della Chiesa italiana, dalla Caritas italiana e dalla Diocesi di Matera-Irsina.Inoltre la Conferenza stampa intende presentare tutto il lavoro nascosto ma efficace della Caritas diocesana: Centro di Ascolto, Promozione delle Caritas parrocchiali, Carcere, Progetto mondialità con la raccolta dei tappi, Progetto SPRAR per Immigrati e delle Caritas parrocchiali. A tale scopo saranno presenti alla Conferenza stampa mons. Pierdomenico Di Candia, vicario Generale e Parroco di Maria SS. Annunziata, dove c’è una mensa per i poveri e don Angelo Tataranni, che già accoglie delle persone nei locali della sua parrocchia.

BAWER MATERA: ESONERATO COACH CLAUDIO CORA’

L’ Olimpia BAWER Matera comunica di aver interrotto il rapporto professionale con il tecnico Claudio Corà. La Società è stata costretta a tale decisione visti i perduranti risultati negativi della squadra. Nel ringraziare il tecnico che lo scorso anno ha traghettato la squadra alla salvezza, la Società esprime voti che questa ulteriore decisione venga correttamente ed adeguatamente valutata dagli sportivi che stimoliamo ad esserci vicini in un momento così difficile. Il nominativo del sostituto sarà reso noto quanto prima, fatte le opportune valutazioni.

lunedì 14 dicembre 2009

I LAVORATORI LSU DEL COMUNE DI PISTICCI

PROCLAMANO LO STATO DI AGITAZIONE

La misura è ormai colma. Gli LSU del Comune di Pisticci sono ormai stanchi dei continui rinvii e delle scusanti che il Sindaco trova pur di evitare di incontrare e discutere con i LSU della possibilità della loro stabilizzazione. In questi giorni sono state ricercate dai lavoratori, assieme alle Organizzazioni Sindacali, tutte le strade possibili per giungere ad una soluzione della questione, ma ogni sforzo è stato inutile. L’Amministrazione continua in un atteggiamento di chiusura che esaspera ancora di più gli animi dei lavoratori. La situazione non può più reggere in queste condizioni, ed è per questo motivo che i lavoratori stanchi di questo atteggiamento hanno deciso di proclamare lo STATO DI AGITAZIONE e di istituire un PRESIDIO PERMANENTE dinanzi alla sede del Comune di Pisticci che toglieranno solo quando sarà trovata una soluzione alla loro questione.

F.P.CGIL CISL FPS F.P.L. UIL

MARAGNO BOLLETTINO COPPOLA

CASTELLANETA

Sara presentata e inaugurata martedì 22 dicembre 2009 alle ore 10,30 presso l’ex Convento di Santa Chiara di Castellaneta (Taranto) la mostra evento “Rodolfo Valentino la seduzione di un mito” organizzata dalla Fondazione Rodolfo Valentino di Castellaneta in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino e con il DAMS Università di Torino, con il patrocinio della Regione Puglia, della Provincia di Taranto, del Comune di Castellaneta e dall’Apulia Film Commission.La mostra sarà aperta al pubblico dal 22 dicembre 2009 al 14 febbraio 2010 e per l’occasione saranno organizzati una serie di eventi collaterali, come convegni, proiezioni di film ecc..La mostra intende far conoscere al visitatore il giovane italiano dello sguardo magnetico divenuto, il primo autentico divo del cinema.Nell'’immaginario collettivo la sua figura appare indissolubilmente legata al mito del latin lover, in virtù anche della morte tragica e prematura che da semplice creatura dello schermo ne fece un fenomeno della storia del costume.I panelli della mostra “Rodolfo Valentino la seduzione di un mito” fanno riflettere su i molteplici aspetti della sua forza seduttiva: le pose, gli sguardi, le movenze che lo vedono ora languido e nobile, gaucho, cosacco, sceicco, gentiluomo: questi i ruoli del personaggio che lo impongono sullo schermo, consentendogli di scalzare i modelli maschili in auge e di conquistare il posto privilegiato del cuore del pubblico femminile.Nella seconda parte della mostra, invece, avrà campo libero il “mito” così come lo conosce il mondo intero, declinato attraverso i film da lui interpretati, la sua vita pubblica, un autentico culto nel quale la divinità centrale ed indiscussa era il bel tenebroso latino, uno stereotipo in grado di ammaliare stuoli di ammiratrici, i rapporti con i colleghi, fatti di stima ed invidia, e l’atto finale, il suo funerale, uno degli eventi di massa più importanti della storia del secolo appena trascorso.In occasione della mostra, sarà esposto per la prima volta al pubblico il letto di Rodolfo Valentino utilizzato da ragazzino e quanto tornò a Castellaneta nel 1923, donato dalla famiglia Maldarizzi alla fondazione Rodolfo Valentino; inoltre saranno esposte 35 locandine cinematografiche dei film interpretati da Rodolfo Valentino, patrimonio della Fondazione Rodolfo Valentino, e sarà ricostruito parte del set cinematografico del film “Il Figlio dello Sceicco” con parte della tenda utilizzata nel film.Le fotografie e i materiali esposti sono parte della grande mostra su Rodolfo Valentino allestita a Torino dal 23 febbraio al 30 giugno 2009 e provengono dalle collezioni del Museo Nazionale del Cinema di Torino arricchite dal Fondo David Robinson di recente acquisizione che, a sua volta, aveva raccolto e custodito i materiali della Valentino Association, un club di ammiratori fondato in Inghilterra negli anni Venti.

Di Lorenzo AN-PDLConsiglio regionale convocato per domani discuta ed approvi il PIEAR .

Non comprendiamo il motivo per cui dopo tanti mesi di discussione e dopo che finalmente la Terza Commissione ha licenziato il provvedimento questo non viene portato all’odg del Consiglio Regionale convocato per domani per la sua definitiva approvazione. Un atto importantissimo di programmazione economica in un settore come quello dell ‘energia che rappresenta non solo uno dei fattori di potenziale sviluppo economico per la nostra Regione stremata da una crisi senza precedenti ed in notevole ritardo rispetto alle altre nel campo delle azioni per lo sviluppo ma anche un atto non meno importante per la necessaria regolamentazione volta alla tutela dell’ambiente . Chiediamo che dopo il lungo ,puntuale e complesso lavoro che in questi ultimi mesi ha svolto la terza commissione che è giunta tuttavia a licenziare il provvedimento domani possa essere discusso e approvato in Consiglio regionale senza altra perdita di tempo a questo punto oltremodo ingiustificabile .

PARLAMENTARI PDL: VICINI A PRESIDENTE BERLUSCONI
“La violenza verbale si trasforma purtroppo in violenza fisica. Colpisce e ferisce la campagna di odio costruita in questi mesi con le conseguenze di queste ore che sono ripugnanti e non appartengono alla storia di uno Stato civile qual è l’Italia”. Lo hanno dichiarato il parlamentari del Pdl, i senatori Guido Viceconte, Cosimo Latronico, Egidio Digilio e l’on. Vincenzo Taddei, commentando l’aggressione al presidente del consiglio dei ministri. “Esprimiamo la più sincera solidarietà e vicinanza al presidente Berlusconi, con l’augurio che possa riprendere immediatamente il suo lavoro alla guida del Paese”.
E’ DI ORIGINI LUCANE L’AGGRESSORE DI BERLUSCONI
E’ di origine lucane Massimo Tartaglia, l’aggressore del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. E’ figlio di Alessandro, nato a Melfi e partito per la Lombardia nella fase acuta dell’emigrazione.
Massimo Tartaglia è nato però a Milano, 42 anni fa. E’ grafico e lavora nell’hinterland milanese, a Cesano Boscone. nell’azienda che produce schede elettriche di proprietà del padre Alessandro.
A Melfi Massimo Tartaglia “scendeva” poche volte. Non di recente. La famiglia Tartaglia è definita “tranquilla” dai vicini di casa.
“In casa – ha raccontato Alessandro Tartaglia – si è sempre parlato di politica, quello che accade nel Paese, ma nessuno ha mai mostrato un’esasperazione particolare”.
Nell'immaginario popolare l'aggressione a Berlusconi ad opera di un giovane di origine lucane è stata collegata ad un altro episodio di violenza per mano di un anarchico lucano, Giovanni Passannante (Salvia di Lucania, 19 febbraio 1849 – Montelupo Fiorentino, 14 febbraio 1910) che nel 1878 fu protagonista di un attentato fallito ai danni di Umberto I di Savoia.