lunedì 27 luglio 2009

GRAZIE DEI FIORI

CON

CHIARA GIALLONARDO

Rai Due 29 luglio alle ore 9.55

Grazie dei fiori, un modo originale per raccontare l’Italia attraverso il fascino e la varietà dei suoi fiori e delle sue piante con il nuovo programma di Raidue, condotto da Chiara Giallonardo e realizzato in collaborazione con il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali.

Nell’undicesima puntata due sono le regioni ospiti: Basilicata e Sardegna.

A presentare la ricchezza dei prodotti florovivaistici della Basilicata è Giovanni Dichio, Presidente del consorzio VI.CO. e Amministratore dei Vivai Dichio e l’Agronomo-Paesaggista Antonio Sagaria che illustra la varietà delle piante mediterranee, tra cui il leccio, il lentisco, il cisto ed ancora il profumato alloro e rosmarino fino al corbezzolo, e la loro utilizzazione nei giardini.

Per la Sardegna il giardiniere Marco Pessini parla dei molteplici utilizzi della pianta simbolo di questa terra: il mirto.

La flower designer Marianna Vesco realizza in studio delle splendide ed originali composizioni per una tavola romantica mentre l’esperto di bon ton Alberto Presutti darà utili consigli per trascorre nei migliori dei modi una cena a due.

Torna la Puglia questa volta con il mercato dei fiori di Terlizzi in provincia di Bari, uno dei più importanti mercati floreali del sud Italia.

Il designer e architetto Giovanni D’Ambrosio parla dell’importanza del verde pubblico e delle modalità di incentivare la cultura verde, un settore di vitale importanza in Italia ancora poco sviluppato.

Continuano le interviste “floreali” di Chiara Giallonardo; questa volta ad aprire il terrazzo della propria casa è Carmen Russo che svelerà alcuni lati inediti della sua vita legati ai fiori.

Grazie dei fiori è un programma prodotto da Mediacom firmato da Cesare Biasini e Marina Loi per la regia di Valerio Marchesini.





Si è insediato sabato scorso, a Potenza, alla presenza del Responsabile dell’Area Organizzazione del partito Giuseppe Sonnessa, il Collegio Regionale dei Garanti del Partito Democratico di Basilicata. Il Collegio, composto da Giovanni Bulfaro, Anna Chisena, Mario Di Nubila, Pinuccio Dalessandro, Clementina Gerardi, Mara Loperfido, Angelo Raffaele Rinaldi e Vincenzo Suriano, ha eletto all’unanimità la sua Presidentessa nella persona di Anna Paola Vergari, anch’essa componente del collegio. Nei prossimi giorni sono previsti ulteriori incontri, finalizzati alla verifica delle questioni di competenza del Collegio e alla predisposizione di tutti gli atti necessari in vista della prossima scadenza congressuale.

IL COMUNE DI PISTICCI VINCE IL BANDO INAIL PER LA RISTRUTTURAZIONE DELLA SCUOLA “Q. O. FLACCO” DI MARCONIA


Importantissimo risultato per il Comune di Pisticci che ha ottenuto un finanziamento di 349.979 euro per il progetto di riqualificazione della scuola media “Quinto Orazio Flacco” di Marconia, risultando primo per requisiti nella graduatoria relativa al bando di gara indetto dalla direzione regionale dell’Inail nell’ambito del “finanziamento di progetti finalizzati all’adeguamento delle strutture o all’abbattimento delle barriere architettoniche negli istituti di istruzione di scuola seconda ai sensi del’art.1, comma 626 della Legge 27 dicembre 2006 n° 296 (Finanziaria 2007)”. Al bando hanno partecipato numerosi comuni della Basilicata tra cui Potenza, Matera, Melfi, Ferrandina, Maratea, Montescaglioso e Avigliano. Solo il progetto del Comune di Pisticci, tuttavia, è stato finanziato dall’Inail che ha potuto attribuirgli il massimo della premialità.

La documentazione è stata approntata dall’Ufficio Tecnico guidato dall’ingegnere Rocco Di Leo, su impulso del Sindaco di Pisticci, ingegnere Michele Leone, che con Di Leo ha seguito tutti i passaggi burocratici finalizzati alla partecipazione al bando curando nei dettagli ogni aspetto tecnico e procedurale della proposta.
In fase di scelta della scuola da candidare, il Comune di Pisticci ha individuato la sede della scuola media Q. O. Flacco di Marconia, in quanto bisognosa di alcuni improcrastinabili interventi. Il finanziamento consentirà, adesso, di procedere alla messa in sicurezza dell’edificio, di effettuare una completa bonifica delle strutture in amianto, di abbattere le barriere architettoniche presenti e di ammodernare lo stabile.

L’edificio della scuola media “Q. O. Flacco”, dall’epoca della sua costruzione, circa trent’anni fa, non è mai stato oggetto di interventi se non quelli di piccola e ordinaria manutenzione. Il progetto finanziato consentirà di rivedere il plesso dal punto di vista strutturale, funzionale, architettonico e della sicurezza fino a trasformarlo in una struttura di eccellenza sotto tutti gli aspetti.

Il risultato ottenuto dall’Amministrazione Comunale di Pisticci rappresenta motivo di grande gratificazione per chi ha lavorato alacremente, sin da subito, alla realizzazione del progetto poi rivelatosi vincente ed in grado di precedere proposte provenienti da realtà comunali più grandi rispetto a Pisticci. Essere primi in una graduatoria a livello regionale significa aver operato bene ed essere riusciti a presentare un progetto valido. Con il finanziamento ottenuto si compie un primo importante passo nella direzione della messa in sicurezza di tutti gli edifici scolastici di competenza comunale.

martedì 21 luglio 2009



I LAVORI DEL CONSIGLIO REGIONALE
Il Consiglio regionale della Basilicata, che si è riunito oggi a Potenza, ha approvato all’unanimità la proposta di legge riguardante la “Istituzione dell’Osservatorio Scientifico Regionale per la sorveglianza del patrimonio ambientale del Vulture”, di iniziativa del consigliere Fierro (Udc). La pdl nasce con l’obiettivo di dotare la Regione di un efficace strumento di salvaguardia del patrimonio ambientale del Vulture, che, come si legge nella relazione al provvedimento, “si presenta ancora in gran parte incontaminato e ricco di specie animali e vegetali che andrebbero ricercate, studiate e fatte conoscere ad una più larga platea”. L’osservatorio sarà coordinato dal Dipartimento Ambiente della Regione ed opererà in stretto raccordo con le istituzioni scientifiche del territorio per assicurare il monitoraggio costante delle biodiversità presenti nell’area e proporre le necessarie azioni di tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale. L’osservatorio avrà sede nel museo di storia naturale del Vulture (Abbazia di S. Michele) e sarà composto da rappresentanti della Regione, della Provincia di Potenza, dei Comuni di Rionero, Atella e Melfi, dell’Università e del Corpo forestale dello Stato.

Approvata, inoltre, all’unanimità una proposta di legge al Parlamento, ai sensi dell’art. 121, comma secondo, della Costituzione “Modifica all’art. 74 del DPR n. 115 del 30.05.2002”, di iniziativa del consigliere Di Sanza (Pd) e sottoscritta anche dai consiglieri Mollica (misto-Fdc), Pagliuca (Pdl), Vita e Salvatore (Ps), Restaino e Pittella (Pd), Flovilla e Carelli (Cp-Rb), che è finalizzata ad estendere una tutela economica, e quindi a garantire il gratuito patrocinio, anche ai cittadini italiani indagati, imputati o in stato di detenzione in Paesi europei ed extraeuropei. Spesso infatti, le famiglie di persone arrestate in un paese straniero, oltre ai normali problemi di comunicazione e di scarsa conoscenza della legislazione locale, si trovano a dover fronteggiare delle spese legali, volte alla salvaguardia del proprio caro, corrispondenti ad un ordine di grandezza superiore rispetto alle proprie realtà economiche. Il cittadino italiano posto in stato di detenzione in uno Stato estero, oltre a tutte le problematiche relative alla condizione carceraria, deve fare i conti con tante altre difficoltà come quelle di comunicazione con gli Istituti Consolari italiani, posti spesso a grande distanza dai luoghi di detenzione. Analoghe difficoltà sono state riscontrate nelle comunicazioni tra i detenuti ed i propri legali nonché con le stesse famiglie. Ancora, difficoltà linguistiche: la documentazione riguardante arresto, accuse, eventuali confessioni, è redatta in lingua locale. Esemplare è il caso del lucano Angelo Falcone e Simone Nobili, costretti in India nel 2007 a firmare un documento in Hindi rivelatosi poi una ammissione di colpa. La mancata comprensione della lingua può portare inoltre il detenuto ad avere problemi all’interno della realtà carceraria con gli altri detenuti ed il personale di controllo.

Il Consiglio regionale ha approvato, sempre all’unanimità, un provvedimento della Giunta che dispone l’integrazione del fondo regionale relativo all’anno 2009 per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione in base alla legge n. 24 del 2007, che viene incrementato con 1 milione di euro provenienti dal bilancio regionale.

In prosieguo, il Consiglio ha approvato con 21 voti favorevoli (si sono astenuti 5 consiglieri) il disegno di legge della Giunta sulla “Variazione n. 1 al Bilancio di Previsione per l’Esercizio Finanziario 2009”, che si è reso necessario per dare attuazione alla DGR n. 1688/2008, con la quale è stato approvato un progetto per la formazione professionale dei cittadini diversamente abili denominato LIDEA (“Lavorare per l’inserimento dei cittadini con disabilità”). Per l’attuazione di questo progetto, gestito dal centro di formazione professionale dei Padri trinitari di Venosa, sono già stati spesi 100 mila euro, ai quali si aggiungeranno i circa 400 mila euro stanziati con la variazione di bilancio.

Approvato, infine con 12 voti favorevoli e 5 astenuti il “Regolamento concernente le procedure relative alla chiusura delle operazioni demaniali di cui alla legge regionale n. 57 del 2000 e sue modifiche ed integrazioni”, che disciplina tra l’altro i criteri per l’attribuzione degli incarichi di “istruttore demaniale, “perito – istruttore demaniale – delegato tecnico” ai professionisti che hanno conseguito queste qualifiche e sono iscritti nell’apposito elenco.

giovedì 9 luglio 2009

OLIVETO LUCANO (MT): UNA DONNA CON PROBLEMI PSICHICI AGGREDISCE L'ANZIANO PADRE E SI BARRICA IN CASA. L'INTERVENTO DEI CARABINIERI SCONGIURA PIU' GRAVI CONSEGUENZE.



Nella serata di ieri 08 luglio 2009, una donna di Oliveto Lucano (MT), afflitta da disturbi mentali, ha aggredito l’anziano padre “colpevole”, a suo dire, della mancata fornitura di acqua presso la sua abitazione. L’uomo, che risiede nelle immediate adiacenze dell’abitazione della figlia, è stato costretto, a seguito dei numerosi traumi patiti, in particolar modo agli arti superiori, a sottoporsi a cure mediche. In considerazione dello stato di pericolosità della donna, si rendeva necessario un trattamento sanitario obbligatorio, effettivamente disposto, essenziale per preservare anche l’incolumità della stessa donna che, nel frattempo, si era chiusa in casa non consentendo a nessuno di avvicinarsi. A quel punto, stante l’impossibilità di raggiungere la donna ed il concreto pericolo che la stessa potesse attuare gesti autolesionistici, su concorde parere dell’Autorità Giudiziaria di Matera, è stato richiesto l’intervento di una squadra di Vigili del Fuoco per provare a raggiungere la donna tramite i balconi della sua abitazione sita al secondo piano dell’immobile. La tensione è salita ulteriormente, tanto da far temere che livello di aggressività della donna crescesse irrimediabilmente e, a quel punto, i militari della Stazione Carabinieri di Garaguso (MT) hanno attuato una strategia rivelatasi vincente: dopo aver rassicurato la donna, le hanno fatto intendere che l’avrebbero lasciata in pace e che sarebbero andati via. A quel punto i mezzi di soccorso e tutto il personale intervenuto si allontanava dalla zona dell’intervento, ma, in realtà, due militari si erano già posizionati presso l’uscio della abitazione della donna, pronti ad intervenire alla prima occasione utile. Effettivamente, dopo qualche minuto, la donna ha aperto le porte della sua abitazione, cosa che ha consentito il fulmineo intervento dei militari che, sfruttato il varco creatosi, hanno immediatamente raggiunto ed immobilizzato la donna che è stata ricoverata e sottoposta alle necessarie cure.

Matera: progetti di sicurezza sul territorio cittadino



Sono stati presentati questa mattina, nella sala Giunta del Palazzo Municipale, due progetti relativi alla sicurezza nel territorio di Matera predisposti dall’Amministrazione Comunale e candidati al finanziamento del Ministero dell’Interno. Ad illustrare i dettagli e le modalità delle iniziative sono stati il consigliere comunale Adriano Pedicini, il dirigente dell’Ufficio Sassi Giuseppe Gandi e il comandante della Polizia Municipale Franco Pepe. In particolare, un progetto è finalizzato alla realizzazione di un presidio di polizia locale e alla realizzazione di un sistema di videosorveglianza nei rioni Sassi nel realizzando museo DemoEtnoAntropologico, mentre l’altro prevede un sistema integrato per la sicurezza e la gestione informatizzata della polizia locale e sistema di sorveglianza nella zona Industriale. Il primo progetto prevede la realizzazione di una sede di Polizia Municipale e Protezione Civile in uno stabile collocato nei Rioni Sassi in piazza San Pietro Caveoso, confiscato alla criminalità, e la realizzazione di un sistema di videosorveglianza che monitorerà l’area del museo DemoEtnoAntropologico di 27 mila mq con venti telecamere, una delle quali sarà collocata sopra la chiesa di Madonna dell’Idris, per garantire ampia visibilità sul Belvedere e sulla Gravina. L’importo complessivo è pari a euro 1.500.000,00. “Questi sistemi gettano le basi affinché si creino le condizioni per un sito appetibile che coniughi i vantaggi della Zona Franca con i criteri della sicurezza, per fare in modo che gli imprenditori possano trovare una migliore collocazione nel nostro territorio”, ha spiegato Pedicini.

Per quanto riguarda il secondo progetto, che prevede un importo pari a 650 mila euro, verranno installate tredici telecamere sulle varie aree del territorio cittadino che permetteranno un controllo in tempo reale della sicurezza. Si parte dalla telecamera centrale, collocata nella Villa Comunale, per continuare con le altre che verranno installate nei rioni Sassi e in quelli periferici, come San Giacomo, Acquarium, via Gravina e La Zona Industriale di La Martella, zone ricadenti nel perimetro della Zona Franca Urbana. “Puntiamo a garantire la sicurezza urbana attraverso la valorizzazione delle risorse di polizia locale e la creazione di una rete di videosorveglianza periferica – afferma il Comandante Pepe -. Una visione generale del territorio che non intaccherà minimamente la privacy dei cittadini. Si tratta di progetti aperti, che si interfacceranno con gli attuali sistemi di videosorveglianza e garantiranno un migliore controllo del territorio cittadino”.

Entrambi i progetti passeranno al vaglio del comitato provinciale per la sicurezza pubblica e successivamente valutati dal Ministero dell’Interno, che emetterà la graduatoria finale.




Bernalda, Metaponto e Scanzano Jonico, servizio teso a contrastare l'immigrazione clandestina e lo sfruttamento del lavoro irregolare.


1. Alle prime ore di questa mattina, il Comando Provinciale Carabinieri di Matera ha svolto un vasto servizio di controllo del territorio teso soprattutto a contrastare il fenomeno dell’immigrazione clandestina e lo sfruttamento del lavoro irregolare, che ha interessato varie località dell’area metapontina, in particolare Bernalda, Metaponto e Scanzano Jonico. In particolare:

a. veniva data esecuzione all’ordinanza del Commissario Prefettizio del Comune di Bernalda, Dott.ssa Mariarita IACULLI, con la quale veniva disposto lo sgombero dell’ex vivaio forestale di Metaponto Lido, in quanto precario e abbisognevole di messa in sicurezza, nelle more della sua demolizione e conseguente bonifica dell’area. Dal luogo sono state allontanate 25 persone, tutti extracomunitari;

  1. nei pressi della stazione ferroviaria di Metaponto venivano fermati, controllati ed identificati ulteriori tre cittadini extracomunitari di varie nazionalità;
  2. Nel complesso, tre extracomunitari risultavano sprovvisti di permesso di soggiorno e quindi sono state avviate le procedure per la loro espulsione dal territorio nazionale.

  1. Complessivamente, sono stati impiegati 21 uomini, tra cui personale del NIL (Nucleo Ispettorato Lavoro dei Carabinieri) e del Nucleo Elicotteri di Bari, 10 automezzi ed un elicottero. Al servizio hanno preso parte anche personale dell’ASL materana e della Polizia Municipale di Bernalda.

P.S. Si è in attesa di responso AFIS su un cittadino extracomunitario e non si esclude che, se positivo, possa essere tratto in arresto.