giovedì 9 luglio 2009

Crisalide Tour 2009 e Premio Città di Valentino

Castellaneta



Crisalide Tour 2009 approda a Castellaneta portando con sé il divertimento, l’intrattenimento e la musica che da sempre lo contraddistinguono, e quest’anno offre due serate nello splendido scenario dell’anfiteatro comunale, venerdì 31 luglio lo spettacolo “Aspettando Crisalide tour” e domenica 2 agosto il “Gran Galà Crisalide”; in occasione di questo importante evento sarà consegnato il premio internazionale “Crisalide Città di Valentino”.

Il premio internazionale “Crisalide Città di Valentino” ha origini lontane; è stato conferito nel corso degli anni a importanti personaggi del mondo della musica, dello spettacolo, dell’imprenditoria locale, nazionale e internazionale, fra cui Pippo Baudo, Valeria Marini, Christian De Sica, Anna Falchi, Sabrina Ferilli. Il premio è destinato a coloro che mostrano di condividere, con entusiasmo e passione, un progetto che mira a produrre cultura e a rendere un servizio al proprio territorio, un progetto che nasce dal sogno di fare qualcosa per rendere migliore il nostro Paese.

Quest’anno ad essere premiato sul palco del Crisalide Tour 2009 a Castellaneta, una istituzione storica e radicata del territorio ionico: O.S.M.A.I.R.M., il centro di riabilitazione e di assistenza per gli individui con disabilità, che dopo 40 anni di attività continua a fornire i suoi servizi in tutta la provincia e non solo.

La macchina organizzativa di Crisalide, guidata con abilità e intelligenza dalla regia di Nino Di Gioia, metterà in scena due spettacoli diversi.

Il 31 luglio “Aspettando Crisalide Tour” lascerà il palco a giovani talenti della musica; sarà condotto dall’animatore e fantasista Dario Talesco, vincitore de “I Raccomandati” di Rai Uno e si esibiranno il gruppo musicale Folkasud; i cantanti Alessandro e Fabio del gruppo musicale Eco, il vocalist Antonio Freesino e il percussionista Daniele Leucci; la voce, calda e penetrante di Alessandra Carmignano.

Il 2 agosto “Gran Galà Crisalide” sarà presentato dalla modella, conduttrice radio-televisiva e giornalista Maria Rita Piersanti e dall’animatore e cabarettista Enzo Costanza (da Area Zelig e già inviato di “Striscia la Notizia” su Canale 5 dalla Campania; in scena l’illusionismo e la micromagia di Charlie & Valery, vincitori assoluti del trofeo “Gran Prix Motoroil e Paolo Ferretti”; il cantante lirico Giuseppe De Carlo da Cultura Moderna di Canale 5; Roberta Volpe e Luigi Ligurgo del Giselle Ballet di Donatella Monaco; il gruppo The Blues Brass Band. Star della serata Giuseppe Di Gioia, musicista classico-moderno dell’Accademia dello Spettacolo di Rai Uno, che non manca mai di sbalordire platee di vario genere, ogni volta con performance sempre diverse.

Il debutto pugliese di Crisalide Tour 2009 é domenica 26 luglio a San Giorgio Jonico e, dopo le tappe castellanetane, prosegue l’8 agosto in Basilicata, a Pisticci, in occasione del premio giornalistico “Dirupo d’Oro” e il 7 settembre a Palese Macchie (Bari), per poi proseguire in altre regioni del Sud.

L’allestimento scenografico è a cura di Raffaele Di Gioia e di Cosmo Damiano Molfetta; audio e luci sono di Angelo Lapesa.

Con Crisalide Tour nelle piazze arriva la leggerezza della musica, la leggiadria della danza, l’illusione della magia e il coinvolgimento del cabaret. Lo spettacolo è assicurato.


Matera: investe motociclista e fugge. Arrestato dai Carabinieri. Gravissimo il ferito.

Nella serata di ieri, intorno alle 21,30, in via Montescaglioso, nei pressi dell’ospedale Madonna delle Grazie, si è verificato un violento incidente stradale fra un furgone Peugeot di colore scuro ed una moto Honda, con il conseguente ferimento di un giovane ventiquattrenne che versa in gravissime condizioni.

Sul posto intervenivano le pattuglie dell’Arma dei Carabinieri e della locale Polizia Municipale nonchè gli operatori del servizio sanitario d’emergenza 118 i quali, constatata la gravità delle lesioni riportate dal giovane centauro, provvedevano al suo immediato trasporto nel vicino ospedale dove i medici, nonostante gli sforzi profusi, non riuscivano ad evitare l’amputazione dell’arto inferiore.

Immediate e serrate sono state le indagini svolte in sinergia tra l’Arma dei Carabinieri e la Polizia Municipale, che hanno permesso di raccogliere subito una prima descrizione sommaria del fuggiasco e del mezzo a lui in uso, tanto da poter consentire a tutte le pattuglie in servizio, anche attraverso la predisposizione di posti di blocco, le ricerche. Dai rilievi svolti sul luogo del tragico evento sono stati raccolti elementi importanti per la ricostruzione della dinamica del sinistro e l’accertamento delle responsabilità.

L’autista del furgone, un trentatreenne del posto, rintracciato nel corso della notte è stato tratto in arresto poiché ritenuto responsabile di omissione di soccorso e per essersi dato alla fuga dopo l’evento per sottrarsi alle sue responsabilità. Lo stesso, sottoposto all’ Alcoltest, risultava in stato di ubriachezza in quanto il suo tasso alcolemico era di gran lunga superiore ai limiti consentiti.

Sono tuttora in corso le indagini tecnico scientifiche da parte dell’Arma al fine acquisire ulteriori utili elementi.

I veicoli sono stati sottoposti a sequestro e tenuti a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

Importante e proficua è stata la collaborazione tra l’Arma dei Carabinieri e la Polizia Municipale, tanto da far si che il caso si concludesse in brevissimo tempo.

Audizione dell’API in III Commissione consiliare

Posizione critica sul disegno di legge di riforma dei consorzi industriali

L’API di Matera ha espresso una posizione fortemente critica sul disegno di legge regionale di riforma dei consorzi industriali, denominato “Misure finalizzate al riassetto ed al risanamento dei Consorzi per lo Sviluppo Industriale”.

Nel corso dell’audizione tenutasi presso la III Commissione consiliare permanente, il presidente dell’API Olivieri, il vice presidente Fontanarosa e il consigliere con delega per le aree industriali Muscaridola, hanno espresso un giudizio negativo sia tecnico che politico.

In sostanza l’API non condivide la ratio legis del provvedimento e, quindi, l’intero impianto della legge che, oltre a presentare evidenti profili di illegittimità, depotenzia di fatto il ruolo e le attribuzioni dei Consorzi. Ma quel che è più grave – hanno sostenuto i rappresentanti dell’Associazione ai Consiglieri regionali - è che il sistema della rappresentanza imprenditoriale viene completamente escluso dal ruolo di partecipazione democratica di un ente preposto allo sviluppo economico e i cui programmi di attività sono decisi da un amministratore unico.

In primo luogo, l’abolizione ope legis degli organi consortili assemblea e consiglio di amministrazione, e la loro sostituzione con la figura dell’amministratore unico, contrasta con il principio di autonomia statutaria dei Consorzi, i quali, essendo enti pubblici associativi, devono necessariamente prevedere tra i propri organi l’Assemblea dei Consorziati.

È proprio l’organo assembleare, infatti, quello che legittima il coinvolgimento e la partecipazione in forma democratica di coloro che rappresentano gli interessi delle imprese su cui, di fatto, si basa lo sviluppo economico e industriale che gli enti in questione perseguono, vale a dire le associazioni imprenditoriali e gli enti locali.

L’assemblea, poi, elegge il consiglio di amministrazione che, sia pure in un numero di componenti ridotto rispetto al sistema previgente (3 o 5), può garantire quella collegialità necessaria ad un ente a struttura associativa quale un Consorzio e che, invece, con una impostazione monocratica verrebbe del tutto vanificata.

Secondo l’API non si può ottenere l’efficienza gestionale attraverso l'impianto di una "Agenzia Regionale" che opera con il modello di ente pubblico, ma che trasferisce i costi alle imprese insediate nelle aree industriali, sia per la dotazione degli impianti e la gestione delle aree, sia per i servizi aggiuntivi che venissero richiesti.

A fronte della totale amministrazione affidata nelle mani di una sola persona di nomina della Regione, non vi è alcuna reale partecipazione alle decisioni da parte degli enti locali e delle associazioni imprenditoriali. Infatti, il massimo apporto richiesto agli attuali soci consortili, viene limitato ad un "parere consultivo non vincolante", espresso dal comitato consultivo di cui all'art. 22 del disegno di legge.

“L’emendamento del Governo in materia energetica, che accoglie di fatto le proposte dei parlamentari lucani del Pdl, per l'istituzione di un fondo per la riduzione del prezzo alla pompa del costo del gas e del carburante nelle regioni interessate dall'estrazione di idrocarburi è finalmente legge dello Sstato. L'Aula del Senato ha approvato in mattinata in via definitiva il ddl sviluppo''. Lo hanno dichiarato i senatori lucani del Pdl Guido Viceconte, Cosimo Latronico ed Egidio Digilio. “ Il fondo - hanno spiegato - sara' alimentato da un incremento dal sette al dieci per cento del canone che le societa' petrolifere pagano allo Stato in cambio della concessione per estrarre il greggio, che sara' destinato a questo obiettivo per i residenti nelle regioni interessate dalle estrazioni. Ora bisognerà attendere l’emanazione dei decreti attuativi che confermeranno quanto previsto dall’emendamento. Siamo soddisfatti - hanno concluso i tre parlamentari del Pdl - per aver avuto il giusto riconoscimento di un diritto naturale a favore delle famiglie lucane per il contributo che danno al Paese in materia energetica. Si è così concretizzato un impegno da noi annunciato ''.

Pisticci: Il Corpo Forestale dello Stato sequestra una piscina abusiva nel parco di una villa

Nei giorni scorsi, gli uomini del Corpo Forestale dello Stato, nell’ambito dei controlli sul territorio dell’agro di Pisticci hanno rilevato la costruzione abusiva di una piscina all’interno del parco di una villa privata. La struttura occupa una superficie di circa 200 mq ed è stata realizzata su un’area sottoposta a vincolo paesaggistico causando alterazione permanente del territorio con conseguente deturpamento delle bellezze naturali e paesaggistiche. Gli operatori del Corpo Forestale di Pisticci hanno posto sotto sequestro l’opera abusiva ed i responsabili, ossia i proprietari della villa su cui è stata realizzata la piscina abusiva, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per violazione alle disposizioni relative alla normativa urbanistico-edilizia e paesaggistico-ambientale. Il Comando Provinciale di Matera, tramite i dipendenti Comandi Stazione dislocati sul territorio è quotidianamente impegnato nell’attività di prevenzione e repressione di reati legati all’abusivismo edilizio ed in danno all’ambiente. Il Corpo forestale dello Stato invita i cittadini a segnalare ogni manomissione in danno al territorio direttamente al numero verde gratuito nazionale per le emergenze ambientali

Il presidente della Provincia di Matera incontra le associazioni datoriali

“Quaranta milioni di opere cantierabili a breve e secondo procedure a norma”


Su invito del presidente della Provincia di Matera, Franco Stella, si è svolto presso il Palazzo di via Ridola, un incontro con le associazioni datoriali per fare il punto sulle opere che la Provincia renderà cantierabili a breve.

Presenti all’incontro: AGCI , API, CNA, Confartigianato, Confindustria, Lega Cooperativa di Basilicata e UNAPI. Un tavolo che da subito ha manifestato l’interesse a entrare nel pieno dell’operatività. “Ammonta a circa 40 milioni di euro la cifra complessiva – ha dichiarato il presidente della Provincia Franco Stella - delle opere che l’Amministrazione provinciale avvierà a breve dopo che saranno esperite le relative procedure di appalti con prezzi aggiornati. La cantierizzazione di tali opere consentirà di fare lavorare molteplici aziende e numerosi operai.”

Dei 40 milioni di euro ben 9 milioni saranno destinati all’edilizia scolastica, 4 alla edilizia non scolastica e oltre 25 alla viabilità. “Inoltre – ha proseguito Stella – a questi 40 milioni di euro se ne aggiungeranno, a breve, altri 70, quelli relativi ai POR 2007-2013. A giorni, infatti, definiremo la convenzione con la Regione Basilicata per il trasferimento dei fondi. Fondi che serviranno per realizzare interventi strutturalmente funzionali e che ci permetteranno di risolvere il gap infrastrutturale a cui è condannato, da tempo immemore, il nostro territorio.”

“Con l’incontro di oggi – ha proseguito il presidente Stella – si intende avviare un dialogo costruttivo tra la Provincia e gli attori protagonisti dello sviluppo del territorio. Un tassello importante, dunque, che va nella direzione della costituzione di un Osservatorio permanente che vigili sulle iniziative messe in cantiere per promuovere l’economia locale.”

“Le iniziative intraprese fino a oggi – ha concluso il presidente della Provincia di Matera – intendono snellire e velocizzare la macchina amministrativa che deve, per sua vocazione, dare risposte a tutti i cittadini. Un obiettivo, quello di fornire soluzioni rapide ed efficaci alla comunità, che questo Ente intende raggiungere anche attraverso la recente costituzione dell’ufficio reclami. Perché è giusto, nonché doveroso, che un ente pubblico debba essere verificato e valutato da coloro che amministra. Ed è proprio all’insegna della trasparenza e della equità che porterò avanti il mio mandato istituzionale.”


PISTICCI: IL SINDACO LEONE “LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE”


Il documento che segue, prodotto dal Sindaco di Pisticci, ingegnere Michele Leone, intende rispondere ad alcune accuse infondate, rese pubbliche di recente dal Consigliere Comunale Giovanni Mastronardi.

La precedente Amministrazione, con delibera di G.M. n° 149 del 23.06.2003, deliberò il rinnovo dell’atto di convenzione con la CTC subentrata alla SICID che aveva sottoscritto in data 22/10/1990 con il Comune di Pisticci l’originaria convenzione.

La predetta delibera di G.M. n° 149/2003 prevedeva alcune modeste e insignificanti opere di urbanizzazione secondarie a carico della CTC e la stessa deliberazione non ha mai avuto effetto in quanto viziata per competenza, essendo tale atto di esclusiva prerogativa del Consiglio Comunale.

Questa Amministrazione Comunale non ha fatto altro che riprendere la questione dando ad essa organica soluzione con l’adozione di apposita delibera consiliare n° 6 del 30/01/2009 e, in cambio del rinnovo di detta convenzione, otteneva a favore del Comune di Pisticci i seguenti vantaggi:

1 - recupero mai richiesto da alcuna Amministrazione precedente di oneri di urbanizzazione secondaria pari a € 200.000,00 per le costruzioni già realizzate dall’inizio della lottizzazione.

2- adeguamento alle nuove tariffe degli oneri di urbanizzazione per i volumi da completare per circa € 600.000,00.

3 – rinuncia da parte della CTC, subentrata alla SICID, di tutte le azioni giudiziarie promosse da dette Società nei confronti del Comune di Pisticci, che in caso di soccombenza avrebbe dovuto sostenere danni quantificabili in circa € 300.000,00.

4 – cessione a titolo gratuito a favore del Comune di Pisticci di una superficie di mq. 13.000,00, di cui il Comune sta già provvedendo a frazionarne mq. 4.000, per cederli alla Parrocchia San Giovanni Bosco di Marconia, per la costruzione di una chiesa per la costituenda Parrocchia “STELLA MARIS”.-

Tutto quanto premesso, questa Amministrazione, nell’adozione dell’atto amministrativo consiliare n° 6 del 30/01/2009, ha perseguito esclusivamente l’interesse del Comune, fatto assolutamente straordinario, in quanto questa è la prima Amministrazione che ha iniziato e sta portando avanti un’azione di recupero di tutti i crediti dovuti al Comune di Pisticci, da vari lottizzanti di tutta la zona dei lidi.

Ancora una volta il noto Mastronardi ha perso un’occasione per tacere in quanto il suo manifesto/comunicato stampa è il frutto di ignoranza e malafede, riferito anche a qualche ispiratore tecnico non tanto occulto, nel senso che egli non riesce a distinguere la differenza tra strumento urbanistico approvato e Atto di Convenzione con relativo Piano di Lottizzazione.

E a tal proposito il rinnovo della convenzione riguarda esclusivamente le aree di proprietà della CTC e non altri. Ancora una volta Mastronardi e i suoi ispiratori, non avendo alcuna proposta politica e progettuale da offrire, offendono l’intelligenza dei cittadini di questa Comunità, con questioni di esclusiva “lana caprina” e farebbero bene a giustificare la loro presenza politica con proposte che noi aspettiamo da due anni a questa parte. Con questa manifesto/comunicato stampa abbiamo voluto iniziare un nuovo percorso di risposte che non consentiranno né a Mastronardi né ad altri di venire a proporre bugie e illazioni, nel senso che le planimetrie allegate alla deliberazione sono riferite all’intero Piano di Lottizzazione approvato con delibera n° 330/89, mentre il rinnovo della convenzione si riferisce esclusivamente alla proprietà ex SICID ora CTC e TREEMME, già convenzionate con il Comune.

Mi dispiace deludere il Capogruppo del PD, tale Mastronardi, significando che noi sappiamo amministrare la cosa pubblica con competenza, responsabilità, professionalità e soprattutto al di fuori e al di sopra di interessi personali in quanto noi intendiamo la politica legata a un progetto che noi abbiamo chiaro e lucido nel nostro Comune e nella nostra mente, mentre non abbiamo avuto modo di conoscere quale progetto ha nella mente Mastronardi, Capo Gruppo del PD, per il semplice fatto che fino ad ora non è riuscito a esprimerlo, impegnato com’è esclusivamente in una sterile e dannosa azione di disturbo contro tutto e tutti con l’unico scopo di impedire che in questo paese si realizzi quello che di buono è da noi promosso.