Tre giornate di lotta, il 13, 20 e 27 luglio sono state proclamate dall’assemblea di redazione del Giornale Radio di Basilicatanet. I giornalisti denunciano, tra l’altro, la mancata corresponsione di tre mensilità e dell’indennità redazionale. Gli stessi hanno sottolineato che ad un incontro convocato il 29 giugno scorso dall’Assostampa di Basilicata per discutere la precaria situazione generale, erano assenti sia i rappresentanti del Crel (Consorzio radiofonico editori lucani), gestore del servizio, sia della Regione Basilicata, ente appaltante e che non è stata fornita giustificazione alcuna per la loro assenza. I giornalisti stigmatizzano l’insensibilità manifesta, dimostrata e dall’azienda e dalla Regione, poiché ad oggi regna sovrano un assordante silenzio, spezzato solo da tentativi di “salvificare” condotte a dir poco discutibili, in merito ad una situazione ormai diventata insostenibile da parte dei lavoratori. Gli stessi ricordano che non si tratta di un servizio che è vittima di “contrazioni di mercato” o che non può più essere gestito per mancanza di “copertura finanziaria”, poiché è stata espletata, ormai da tempo, regolare gara d’appalto e che la Regione Basilicata non ha mai interrotto le regolari procedure di liquidazione delle fatture del Crel, per la produzione del Gr istituzionale. Morale della favola, l’Azienda ha incassato e continua ad emettere fatturazioni ma ai dipendenti non vengono pagati gli stipendi.
lunedì 6 luglio 2009
venerdì 3 luglio 2009

Ex Statale 175, giovedì riapre un nuovo tronco
Stella: “massimo impegno per la viabilità provinciale”
Un altro tassello si aggiunge nel delicato mosaico riguardante l’ammodernamento dell’ex statale 175, intervento cui da circa 18 mesi sta provvedendo, per competenza, l’Amministrazione provinciale di Matera. Nella mattinata di giovedì 9 luglio sarà infatti aperto al traffico un altro lotto dell’importante arteria, collegamento strategico sul doppio fronte del turismo e delle lunghe percorrenze tra il nord ed il sud del Paese.
“Il via libera alla circolazione delle auto – evidenzia il presidente della Provincia, Franco Stella – avrà luogo alle 10 con una sobria e veloce cerimonia, presenti tra gli altri i responsabili delle forze dell’ordine a livello provinciale e regionale. Lo consideriamo un atto dovuto nei confronti delle comunità interessate, di qui la sobrietà della manifestazione”.
Il tratto che entrerà in esercizio nella prossima settimana è quello compreso tra il bivio di Ginosa ed il bivio di località Pizzica, in territorio di Bernalda: circa 8 chilometri totalmente adeguati alle esigenze dell’intenso traffico che si sviluppa sulla strada soprattutto nella stagione estiva. Della ex statale 175, Matera-Metaponto, sono già stati migliorati altri 8 chilometri, dal bivio di Bernalda al bivio di Ginosa. Per il completamento dell’intervento manca all’appello solo l’ultimo tronco, quello compreso tra il bivio di Montescaglioso ed il bivio di Bernalda, un adeguamento che riguarda 6 chilometri del tracciato i cui lavori inizieranno nel prossimo mese di settembre. Con il progetto predisposto dall’Amministrazione provinciale di Matera al massimo nell’estate del 2010 l’intera strada, con i suoi oltre 12 metri di larghezza, avrà caratteristiche tali da assicurare agli utenti maggiori livelli di sicurezza. “Con la nostra azione – sottolinea Stella – intendiamo assicurare piena, completa e totale continuità agli interventi che sono stati messi in cantiere dalla precedente amministrazione, un percorso cui daremo ulteriore impulso convinti come siamo che solo attraverso un adeguato sistema di infrastrutturazione viaria si possano conseguire i giusti vantaggi per le popolazioni amministrate, annullando per quanto possibile tutte le emergenze che ancora sono presenti sul territorio provinciale sul fronte della viabilità”.
Sempre sul tema viabilità, il presidente Stella risponde alle richieste di chiarimento del sindaco Michele Leone circa le questioni legate alla viabilità che interessa il comune di Pisticci.
“In merito alla Marconia –Basentana - ha precisato Stella – mi sento in dovere di tranquillizzare il sindaco, proprio perché quell’arteria, di vitale importanza per l’economia della comunità pisticcese, è completata e attende solo l’installazione delle barriere di sicurezza. Queste ultime hanno riguardato la messa in essere di un nuovo progetto, che ammonta a circa 380 mila euro,
(differente da quello relativo al completamento della strada), che l’Amministrazione provinciale ha già completato e che metteremo in cantiere non appena individueremo la fonte di finanziamento.”
“Per quanto attiene il passaggio di competenze della galleria San Rocco, dal Comune alla Provincia, – ha proseguito il presidente della Provincia – ho accertato che la pratica è in itinere. Dunque confermo la volontà dell’Ente, che aveva libera facoltà di decidere se accettare o meno la richiesta del Comune di Pisticci, di prendere in carico questa nuova responsabilità viaria per sostenere lo sviluppo della comunità interessata.”
“Infine – ha concluso Stella – posso escludere l’esistenza di elementi che mettono a rischio il collegamento tra Pisticci e la Basentana. Il percorso, su cui l’Amministrazione provinciale continua a vigilare con estrema attenzione, è sicuro e al riparo da qualsiasi minaccia di cedimento strutturale.”
giovedì 2 luglio 2009

Spett. le sig. Presidente della giunta reg. della Basilicata
Dott. Vito DE FILIPPO
lì,02/07/2009
Il sottoscritto GIORDANO GIUSEPPE in qualità di esponente e rappresentante sindacale dell’UGL BASILICATA,a nome e per conto dell’Organizzazione Regionale con la presente si vuole sollecitare ed invitare affinché si conoscano le motivazioni riguardanti i ritardi nel completamento dei due lotti di strada da Borgo Picciano a borgo La Martella a Matera (S.S.7) e del tratto di strada compreso tra Spinazzola (BA) e Palazzo San Gervaso (PZ) in territorio di Spinazzola (BA).Nel II tronco “Capo Posto” dopo che per mesi si è lavorato a ritmi accelerati (giorno e notte) per collegare i due tratti di Bradanica già esistente in territorio di Spinazzola (BA),da alcuni anni non si vede nessun mezzo lavorare. Da circa due anni i lavori sono completamente fermi.
Si chiede,inoltre,di interviene contro la decisione presa dall’Anas e degli organismi provinciali,di chiudere l’ultima parte del tratto di strada Bradanica,a causa dei problemi sopraggiunti in una delle due gallerie situate nel tratto finale della ss 655 Bradanica.
Ha fatto senz’altro scalpore,notare l’eccessivo entusiasmo,espresso dall’ex Assessore alle infrastrutture della provincia di Matera,G.D’Alessandro e dall’ex Presidente della Provincia di Matera,Carmine Nigro,sulla nuova apertura del tratto di strada “Matera –Metaponto”anch’esso da tempo interrotto per i lavori,cosa che a tutt’oggi non è avvenuta. Ed allo stesso tempo,sono restati in silenzio,e non dissero nemmeno una parola di conforto,sulla questione della galleria della Bradanica.Le ricordo,Sig Presidente,che per la risoluzione di questo problema ci vorrebbero pochi euro,che servono per coibentare la parte superiore della galleria e riaprire finalmente quel tratto di strada,di fondamentale importanza per tutti gli utenti che tutti i giorni affrontano un lunghissimo viaggio fatto da centinaia di chilometri per raggiungere il posto di lavoro. Tale arterie stradali sono di fondamentale importanza per collegare il Nord-Est e Sud-Est della Basilicata soprattutto per i lavoratori della Fiat SATA,dello stabilimento Barilla di Melfi e per tutti coloro che lavorano nell’indotto,e per chi frequenta l’Università di Basilicata da e per Matera.
La mia accusa è che c’è una forte incongruenza nell’enunciare da parte di coloro che hanno gonfiano il petto,quando dovevano parlare di appalti,di milioni d’investimenti relativi alla realizzazione della strada Bradanica,e poi invece,oggi assistiamo tutti,in religioso silenzio,all’indecoroso spettacolo,offerto da una galleria che fa acqua dalle pareti,e l’ex amministrazione provinciale di Matera è rimasta inerme a transennarla.
E’ ora di finirla,e di assistere,aggiungo io delegato sindacale GIUSEPPE GIORDANO dell’UGL metalmeccanici,a queste commedie all’italiana. Noi tutti pendolari e lavoratori,ci chiediamo e vorremmo ricordare,che da questi territori così lontani dalle realtà industriali di Melfi,ci sono dei lavoratori che da oltre quindici anni,contribuiscono ai bilanci della Sata di Melfi ed ogni giorno,per non abbandonare la propria residenza,la propria terra di appartenenza,affrontano oltre duecento chilometri,solo per arrivare sul posto di lavoro;chi svolge il primo turno di lavoro, parte da Nova Siri alle due e mezzo di notte,per fare ritorno alle diciassette del pomeriggio,cercate di capire,perché chiediamo,maggiore attenzione,e rimaniamo in attesa che qualcuno nel rispettare la nostra dignità,si occupi con celerità della nostra sicurezza,e di quella di tutti i viaggiatori su questi tratti tratto.
GIORDANO GIUSEPPE
UGL BASILICATA

Come ogni anno, il Circolo LEGAMBIENTE di Policoro, all’inizio dell’estate, parte con la settima edizione della campagna nazionale di informazione antincendio / sportello al cittadino, NON SCHERZATE COL FUOCO. Infatti, sabato e domenica, 4 e 5 luglio 2009, i volontari locali, aiutati dall’associazione ECOSPORT di Policoro, quest’ultima anch’essa impegnata in campo ambientale oltre che sportivo, promuoveranno insieme l’informazione lungo il lido di Policoro attraverso la consegna di materiale preparato da Legambiente nazionale per far conoscere agli operatori turistici e ai cittadini alcune norme essenziali per prevenire gli incendi. Saranno affissi presso gli stabilimenti balneari e lungo la strada principale del lido di Policoro manifesti che indicano quali numeri bisogna comporre in caso di incendio, come comportarsi in modo corretto per evitare disastri nella pineta e sulla spiaggia.
Piccole distrazioni possono talvolta provocare grandi incendi e nell’occasione elenchiamo alcune principali norme di comportamento:
Ø Non gettare dai finestrini delle auto mozziconi di sigaretta ancora accesi
Ø Non accendere fuochi in prossimità di aree boscate
Ø Non lasciare rifiuti nei boschi
Ø Non bruciare stoppie nei campi
Ø Non effettuare ripuliture del terreno con il fuoco
Ø Non parcheggiare auto in zone ricoperte da erba secca
Ø Segnalare alle autorità competenti le situazioni di rischio o di illegalità, in caso di incendio chiamare immediatamente i numeri telefonici:1515 o 115, rispettivamente la Forestale o i Vigili del Fuoco
Gli incendi boschivi, purtroppo, sono una realtà presente soprattutto al sud e risulta dall’indagine”Ecosistema incendi 2009”, il dossier stilato annualmente da Legambiente nazionale, che quasi la totalità degli incendi sono di origine dolosa. E’ sempre la mano dell’uomo ad essere mossa dai forti interessi che gravitano intorno al fenomeno: magari per incassare le cospicue cifre per lo spegnimento, oppure per i fondi stanziati per il successivo rimboschimento o semplicemente per fare spazio a nuove costruzioni in cemento.
Se il bilancio del fuoco nel 2008 si è chiuso con una serie di risultati positivi rispetto agli anni passati, lo si deve alla crescente attenzione civile, attenzione che deve rimanere alta.
Sulla base di ciò, la portavoce locale, Stella Bonavita, rinforza il discorso e afferma che: “ alla vigilia dell’impegno stagionale per la tutela del patrimonio naturale dal rischio incendi, si comprende che la campagna antincendio debba essere una campagna delle idee e del pensiero, debba diventare azione informativa ed educativa, ampia e trasversale, al fine di ripristinare la legalità dove negata e restituire a tanti cittadini onesti la possibilità di fruire di tutte le aree verdi che rendono unici i nostri luoghi. A tal fine, saranno distribuiti gadget e materiale informativo ed educativo sull’evento lungo il lido di Policoro.”
Un Sorriso per
Venerdì 3 luglio 2009 avrà luogo allo Stadio Comunale G. De Bellis di Castellaneta, con inizio alle ore 20,30, la Partita del Cuore “Un Sorriso per
Questa tecnica costa circa 400 mila dollari l’anno e per raccogliere i fondi necessari per la cura sono numerosi i componenti della Nazionale Vipsport capitanata dall’ex portiere della Nazionale e della Juventus
Testimonial di questa Partita del Cuore è
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GALLERIA SAN ROCCO E VECCHIA STRADA PROVINCIALE: IL SINDACO SI RIVOLGE ALLA PROVINCIA
Il Sindaco di Pisticci, ingegnere Michele Leone, ha inviato di recente una lettera ufficiale al neo Presidente della Provincia di Matera nella quale ha voluto porre l’urgente problematica legata allo stato di degrado della vecchia strada di collegamento tra Pisticci e il fondo valle che conduce alla Basentana, sulla quale, dalla scorsa settimana, è stato dirottato tutto il traffico dei veicoli in seguito alla chiusura della galleria San Rocco per manutenzione. Anche la problematica del trasferimento della galleria sotto le competenze della Provincia rappresenta motivo di preoccupazione da parte del Sindaco di Pisticci che ha affidato ad una nota stampa l’analisi della situazione:
“Quest’Amministrazione, sin dal primo giorno di mandato, ha messo in campo ogni tipo di azione, politica ed amministrativa, per addivenire al passaggio di competenze della galleria San Rocco dal Comune di Pisticci alla Provincia di Matera.
Non mi spiego come, nella definizione di una questione tanto semplice e naturale, l’Amministrazione Provinciale abbia potuto accumulare tanto ritardo, fino al punto da far ipotizzare una forma di ostracismo nei confronti di questo Comune.
Non si tratta di questioni di appartenenza politica, tanto meno di un fatto di carattere personale del Sindaco, ma di un aspetto di vitale importanza per il destino di questa comunità, di fronte al quale mi aspettavo un gesto di responsabilità da parte della Provincia.
Auspico, pertanto, che la nuova Amministrazione Provinciale possa dimostrare una maggiore attenzione per la soluzione definitiva di questa problematica, a cui sono legate le sorti di un centro abitato che vuole crescere anche in relazione alle infrastrutture, che sono alla base del vivere comune e soprattutto rappresentano occasione di sviluppo.
Dalla nuova Amministrazione Provinciale, inoltre, mi aspetto possa essere risolta anche una problematica connessa a quella della galleria, ovvero la risistemazione della vecchia arteria di collegamento tra Pisticci e la Basentana, già di proprietà dell’Ente provinciale, che versa in un grave stato di dissesto e pericolosità, reso evidente soprattutto in questi giorni, durante i quali la galleria resta chiusa per manutenzione determinando lo spostamento di tutto il traffico su quella strada. La stessa, giova ricordarlo, resta l’unica via di accesso a Pisticci dalla Basentana, anche quando la galleria è aperta, per tutti i mezzi a cui il transito nel traforo è vietato per motivi di sicurezza. Per queste ragioni non è possibile abbandonare quel percorso al suo destino, ma bisogna intervenire in modo appropriato per evitare che parte del tracciato, che sorge su una pendice argillosa e soggetta a smottamenti, possa franare determinando, di fatto, il parziale isolamento del centro storico.
Mi aspetto, infine, per rimanere in tema di viabilità, il completamento della strada a scorrimento veloce Marconia – Basentana che, in base al contratto con l’impresa, doveva essere già finita da un anno. La speranza è che la nuova Amministrazione Provinciale possa risolvere definitivamente questi problemi fondamentali per la nostra collettività”.